Il Fitwalking è una disciplina del mondo sportivo non agonistico che non esisteva prima dell’anno 2001.
Sono i fratelli Damilano, Giorgio e Maurizio, ad intuire su una loro sensibilità (sono entrambi atleti della specialità della marcia, olimpionici a Mosca 1980, dove Maurizio ha conquistato la medaglia d’oro) che la disciplina della marcia atletica necessitava di una proposta di pratica più allargata, non agonistica ed adatta a tutti. La loro intuizione è stata quella di portare l’esperienza sportiva fatta negli anni a vantaggio di tutti, mantenendo però il rigore tecnico di base, e fare del cammino una pratica sportiva vera e propria, seppure – proprio su loro preciso indirizzo – racchiusa nell’ambito non agonistico.
Del resto per chi vuole fare del camminare una pratica agonistica esiste la specialità dell’atletica leggera, la marcia appunto, alla quale indirizzare correttamente il proprio interesse competitivo.
Il primo approccio distintivo è stato quindi partire da dei dettami tecnici, un metodo di insegnamento ed un nome che rendessero chiara l’idea di una proposta che aveva nella biomeccanica del cammino la sua radice, ma nello stesso tempo avesse come riferimento gli aspetti tecnici più qualificanti del marciatore agonista, inserendosi nel campo del fitness e del wellness per una proposta di esercizio fisico-sportivo praticabile da tutte le persone.
La scelta del nome Fitwalking (unione tra il prefisso fit di fitness e appunto walking, camminare) è la sintesi che i fratelli hanno trovato abbinando appunto le necessità fitness (qualità fisica) al camminare, e in particolare al richiamo della specialità sportiva da loro praticata (in inglese race walking) attraverso la parola walking.
L’idea ha una immediata risonanza e un evidente successo al punto che dopo pochi anni il termine fitwalking viene inserito nel vocabolario della lingua italiana come attività del camminare per un utilizzo sportivo, vigoroso e dinamico del passo.
Da quel momento il termine fitwalking si identifica come un nome di uso comune, quindi libero da tutele particolari, molti così iniziano ad utilizzarlo ad imitazione del metodo Damilano, che rimane l’unico ed originale. Le diverse proposte che fanno riferimento al Fitwalking, coniugato in modo spesso fantasioso, usano concetti ed idee che nascono proprio dall’originario progetto dei fratelli Damilano che con il loro Fitwalking non hanno mai trovato veri competitors capaci di proporre essi stessi qualcosa di nuovo, di originale e unico.
Il vero Fitwalking rimane quindi sempre e solo quello del metodo Damilano: nato nel 2001 e quindi la proposta sportiva del XXI secolo!
